Nel 2009 età 65 coefficiente di trasformazione 6,14, speranza di vita 79,6. 79,6 meno 65 fa 14,6 anni di vita per recuperare il proprio montante contributivo (senza rivalutazioni delle pensioni). Dagli 80 anni (sfondamento età di equilibrio) l’INPS era a debito.
Nel 2026 età 65 coefficiente di trasformazione 5,27, speranza di vita 84,18. 84,18 meno 65 fa 19.8 anni di vita per recuperare il proprio montante contributivo (senza rivalutazioni delle pensioni). Dai 84,18 anni (sfondamento età di equilibrio) l’INPS sarà a debito.
In un regime di capitalizzazione pura l’ affare lo sta facendo l’INPS.
I tassi di sostituzione nel primo mese di pensione (fonte Eurostat) in 17 anni sono diminuiti del 10%.
Con un montante contributivo che non cresce a causa dell’asfittico PIL nel prossimo decennio scenderanno di un altro 10% e dal 2040 tutti i nuovi pensionati saranno nel contributivo puro.
Tutto ciò avviene dopo che lo Stato nel 2025 ha versato all’INPS 185 miliardi !!!
Ma cosa stiamo aspettando ad andare a raccontarlo ai clienti ???


