La polizza garantita by Artusi Maruska

Per poter visualizzare l'articolo devi essere registrato al sito.
Questa voce è stata pubblicata in Previdenza. Contrassegna il permalink.

9 risposte a La polizza garantita by Artusi Maruska

  1. Avatar photo alberto bonadei scrive:

    Brava Maruska.
    Piccoli previnauti crescono.
    Alberto

  2. Avatar photo claudiocarella scrive:

    Buongiorno. Non vedendo nessuna premessa ai due articoli, non conosco la tua posizione e quella dei colleghi, ed allora chiedo:
    1) Il fatto che proprio oggi, con le obbligazioni tornate a rendimenti interessanti, si propongano e si rilancino le Gestioni Separate, non la trovate una cosa quanto meno sospetta? Va tutto bene?
    2) Qualcuno ha fatto una valutazione – come ho fatto io – di sostenibilità delle GS negli ultimi anni, dove il sottostante prima aveva aveva rendimenti in calo e a zero o negativi, ed oggi invece quello stesso sottostante ha subito un calo dei prezzi senza alcun precedente statistico?
    3) si parla sempre e solo del rendimento nominale ma ciò che conta per un cliente non è la ricerca del rendimento quanto piuttosto il mantenimento del potere di acquisto. Se si ha la consapevolezza che nessuna Gestione Separata potrà proteggere dall’inflazione, qualcuno si è preoccupato di valutare la perdita in termini reali e non nominali alla quale va incontro qualsiasi Gestione Separata oggi? Ma un calcolo è possibile anche quando l’inflazione era molto bassa ed è impietoso: il problema è che da oggi diventerà drammatico. Ed è un attimo a trasformarsi in un boomerang.

    Chiedo scusa per questo elenco fuori dal coro, e sono consapevole che non avrò alcuna risposta d nessun collega. Ma mi piace pensare che Castrolab possa anche essere un laboratorio di idee e confronti tra professionisti che ragionano con la loro testa, non una succursale commerciale in miniatura di una Mandante.

    Almeno qui si dovrebbe smettere di essere così strutturalmente push: è così difficile?

    Maruska, ti chiedo scusa, ho preso il tuo intervento/articolo solo come spunto, non credo neanche di conoscerti. E non mi aspetto nessuna risposta da te e da nessun altro.

  3. Avatar photo alberto bonadei scrive:

    Claudio, ho letto con interesse il tuo commento al materiale pubblicato da Maruska e condivido gran parte del suo contenuto soprattutto sui punti 1,2,e 3.
    Anzi rincaro la dose, indicando qui le ultime “cattive notizie” dell’ ultimo breve periodo:
    – aumento del trattenuto su polizza valore
    – variazione delle clausola di rivalutazione di valore dopo il completamento del pagamento premi
    – riduzione dei coefficienti di conversione in rendita sui FIP
    Cercando di ragionare sul grande tema del mantenimento del potere d’ acquisto in una prospettiva di pianificazione del tenore di vita per la terza e quarta età, come il consulente finanziario può essere utile ai propri clienti?
    Forse la sola risposta di tipo finanziario applicata anche a strumenti previdenziali è debole, così come quella soltanto basata su prodotti finanziari perché di fronte al rischio di lunga vita di cui gli italiani sono campioni, a meno che non si disponga di notevoli somme accantonate da decumulare durante la fase di fruizione delle risorse, si potrebbe correre il rischio di sopravvivere al proprio denaro.
    Allora è necessario provare a battere strade diverse cercando di galvanizzare i punti di forza dei prodotto messi a disposizione e per fortuna la nostra banca ci mette a disposizione un ampio catalogo.
    Un mix di rendite finanziarie e assicurative può quindi contribuire meglio a sostenere quella fase della nostra vita che in futuro si presenta ancora più delicata, basti pensare alla crisi strutturale del nostro sistema pensionistico, alla rettifica di promesse del welfare etc.
    Seminare, sviluppare, e praticare la cultura previdenziale è uno dei miei impegni professionali che da sempre porto avanti anche nell’ esperienza castriota, ho trovato degni compagni di viaggio che nella quotidiana attività tengono sempre questo faro acceso.
    Per quanto riguarda “la succursale commerciale in miniatura” mi dispiace contraddirti perché io ho la pretesa di conoscere molti colleghi che in parte anche tu frequenti, per i quali parla la loro storia di coerenza e di non pedissequamente allineati, anzi molti di costoro hanno pagato dei prezzi pur di rimanere intellettualmente liberi.
    Castrolab ha e sta dimostrando di essere un laboratorio di idee, in passato qualcuno si ostinava a non voler vedere e ascoltare, forse per la difficoltà di accettare ed esercitare il cambiamento, ma mi pare di poter dire che su questo fronte le cose stanno migliorando.
    La propulsione degli storici abbinata alla freschezza dei giovani speriamo rimangano il motore di questa continua azione di stimolo per ognuno di noi, per rete e per la sede.

  4. SimonaRomiti scrive:

    Grazie Maruska per aver condiviso l’interessante articolo.
    Claudio penso sia normale aspettarsi una risposta alla tua provocazione, soprattutto QUI, nell’unico luogo in cui nessuno è mai PUSH!!!
    Stai parlando a persone che hanno messo il Cliente al centro della loro consulenza, e nell’ottica di una diversificazione non ci trovo alcun problema ad utilizzare le gestioni separate specie quando ti trovi clienti scottati che hanno bisogno di uno strumento stabile all’interno del proprio portafoglio.
    Non si può parlare SOLO di finanza, senza diversificare il progetto inserendo anche GS, previdenza e quant’altro. Dopo un anno come questo in cui gli investitori prudenti hanno visto oscillare i portafogli in maniera a dir poco anomala, non ci trovo niente di male ad inserire accanto a strumenti finanziari classici un prodotto a capitale garantito.
    Quando si commenta non ci si può dimenticare del luogo in cui lo si fa, e del pubblico che ci legge, che non è quello dei social, ma sono tutti consulenti che a leggere “essere PUSH” hanno sentito un brivido percorrergli la schiena.
    Non posso che concordare con ogni parola scritta da Alberto.

    • Avatar photo claudiocarella scrive:

      Cara Simona, ben vengano i brividi percorrere la schiena, se serve ad aprire un dibattito tra professionisti consapevoli. Io sono certo che la schiena della maggior parte dei Consulenti Finanziari è ben dritta, soprattutto qui dentro, e questo è fondamentale, e se non lo pensassi non sarei in questo gruppo. Proprio per questo una riflessione seria sui temi che ho posto a me sembra importante ed assolutamente attuale, e credo sia sbagliato pensare che in seguito ad una provocazione che serve ad alimentare un dibattito qualcuno possa sentirsi offeso.
      Allego un link di un articolo del 2018 – https://www.milani-privatebanker.it/wp-content/uploads/2018/11/INVESTORS-5-2018-LA-ROTTAMAZIONE-DELLE-POLIZZE-2.pdf – dove si parla anche delle criticità dovuta ai bassi o negativi rendimenti che avevamo allora. A questa si aggiunge oggi un’altra, quella del rialzo senza precedenti dei rendimenti dei bond nel 2022 e di un’inflazione che nessuno può prevedere nella sua evoluzione e nelle sue conseguenze sui Portafogli. Possiamo ignorare sempre tutto, tanto noi e i nostri clienti dietro hanno Allianz, e non è poco. E poi il mercato nel “lungo periodo sale sempre”, come dicono molti – non tutti per fortuna – Consulenti. Troppe “certezze” in un mondo incerto per me sono un rischio. Il mio discorso è generale. Anzi, il fatto che Allianz per anni di rendimenti negativi abbia sospeso le sottoscrizioni alle GS (o quasi) è un plus, oltre le motivazioni che hanno determinato queste scelte.

      Comunque ringrazio te e Aberto per le vostre risposte.

      • Avatar photo davide riccardo manglavite scrive:

        A mio parere il dibattito poteva esserci anche senza provocazione.
        Scrivere “succursale commerciale in miniatura” a proposito di Castrolab non crea valore aggiunto al dibattito stesso e non rende il giusto merito né a chi ha creato questo spazio né a chi lo alimenta costantemente con le proprie idee.

  5. roberto.gandolfi scrive:

    non esistono strumenti buoni o strumenti cattivi, esistono le esigenze del cliente, quindi più strumenti abbiamo a catalogo e meglio è, meglio la disponibilità di un prodotto in più che di uno in meno.
    poi come il buon medico trova la cura giusta per il paziente ( la cura non la medicina ), cosi un buon consulente trova la soluzione ( non il prodotto) migliore alle esigenza del cliente

  6. Avatar photo claudiocarella scrive:

    Chiedo scusa se torno a commentare quanti non hanno apprezzato i miei toni. capita che toni bruschi siano spesso utili a smuovere le coscienze, e spesso funziona. Non vedo approfondimenti, quindi qui non ha funzionato. Scusandomi per i precedenti toni, credo che tra noi sarebbe opportuno riflettere su quanto sta avvenendo in seguito al commissariamento di Eurovita, ai motivi che hanno determinato i primi problemi sino al blocco dei riscatti – come da comunicazione IVASS di oggi 7 febbraio 2023 – sino al 31 marzo 2023. Siamo tutti consapevoli della relazione tra andamento dei tassi, valutazioni del sottostante al costo storico e la ricerca di rendimento dei clienti sottoscrittori, con conseguenti riscatti anticipati? Sappiamo perché si è spinto per nuove sottoscrizioni sulle GS in essere? Eppure in quanto sta avvenendo si possono intravedere opportunità di Business per chi ha consapevolezza del problema, della sua dimensione e della Solidità di Allianz. Ma vedo che tutti sono molto coperti. Non so, chi è disponibile ad un confronto senza levate di scudi? Certo difficile scrivendo commenti, ma il modo chi vuole lo trova e lo propone. Saluti

    • Avatar photo alberto bonadei scrive:

      Il provvedimento Ivass è opportuno, non sempre i regolatori hanno regolato.
      Il Solvency va tenuto sotto controllo e da questo punto di vista mi pare che Allianz da questo punto di vista ci faccia stare tranquilli. Maggiore proattivita’ nell’ autorizzare collocamento di prodotti aiuterebbe a ridurre una reattivita’ tamponatrice che lascia ombre sul sistema.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.