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I fondi Morgan Stanley by Massimo Todaro
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Una risposta a I fondi Morgan Stanley by Massimo Todaro
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Grazie, ottimo lavoro.
Mi chiedo però: quanti inserendo questi fondi nel portafogli li hanno considerati fondi geografici nella parte core, non andando a vedere che la dispersione dei rendimenti (o la TEV) era per tutti fuori scala, oltre 30%? E quindi che senso hanno le analisi ad esempio di Quantalys e del 95% delle piattaforme, dove fatto un portafoglio si considerano le categorie dei fondi, e non i singoli fondi con tutti i suoi pregi e difetti o meglio, con le sue caratteristiche? Ma soprattutto, che senso ha aver inserito nella parte core di un portafoglio strategico che dovrebbe invece seguire logiche statistico quantitative, rischio gestorio così elevato? Ora siamo tutti consapevoli che le analisi vanno fatte diversamente? Abbiamo capito che i fondi MS non sono dei classici fondi geografici ma, al più, possono essere inseriti nella parte tattica o satellite di un portafoglio? Siamo consapevoli che non abbiamo strumenti adeguati ma che ogni analisi che facciamo si basa sulla media varianza, Sharpe e Markowitz che risalgono al 1950? Forse dopo 70 anni qualcosa è cambiato? Siamo consapevoli che dobbiamo studiare e formarci adeguatamente? Altrimenti creare Valore (bella parola) resterà una parola confusa, senza contenuto.