Categorie
- ABA Women (13)
- Academy (24)
- Aggiornamento Sito CastroLab (385)
- Banca d'Italia notizie (92)
- Beneficenza (20)
- Casa Allianz (9)
- Dal nostro mondo (2.143)
- Finanza (2.053)
- Foto & Video (69)
- Gestori (21)
- I nostri commenti (12)
- Idee (60)
- Idee Commerciali (29)
- Itinerari di Viaggio (14)
- Le Newsletter (394)
- Previdenza (597)
- Rassegna Stampa (502)
- Varie (65)
- Videocorsi (5)
Archivi
Il “SELF BRANDING” di Antonello Starace
Per poter visualizzare l'articolo devi essere registrato al sito.
Questa voce è stata pubblicata in Dal nostro mondo. Contrassegna il permalink.
8 risposte a Il “SELF BRANDING” di Antonello Starace
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.



FRANCESCO STALLONE:
Beh io credo che sia la capacità di auto promuoversi, di mettersi in mostra rispetto ai concorrenti del proprio settore… Diventare brand agli occhi dei propri clienti a prescindere dal “brand” x il quale si opera…
Come lo spiegherei… A qualcuno chi? Cliente? Concorrente? Collega? Personalmente lo spiegherei in diversi modi a seconda dell’interlocutore…
Notte a tutti…
PASQUALE CORRADO:
Secondo me, il brand personale, è la reputazione e le impressioni verso l’esterno identificabili in responsabilità, competenza, onestà, coerenza con le proprie aspirazioni, amore per gli altri, lealtà verso l’azienda. Il SelfBrand aiuta a essere più consapevoli di se stessi e ovviamente a farne buon uso.
Buona giornata
LUCA CENSOPLANO:
Ciao a tutti.
Per me significa ESSERE azienda. Io mi sento l’AD della mia azienda e dunque devo occuparmi della strategia, del marketing, del risk Management e dell’organizzazione.
Se e quando non sono più in grado di fare da solo, devo necessariamente avvalermi di fidati collaboratori.
Buon lavoro
ANDREA INCERTI:
Io concordo con la definizione di wikipedia di Self branding (o Personal Branding) : “indica la capacità di promuovere se stessi, al fine di essere gradito…” “é un’arte attraverso cui un’azienda o una persona definisce i punti di forza (conoscenze, competenze, stile, carattere, abilità, ecc.) che la contraddistinguono in modo univoco, creando un marchio personale…”.
Un abbraccio e a presto.
LIONELLO GARDIOL:
Il self branding è quando il mercoledì mattina vado al mercato di Pinerolo e un mio cliente davanti alla bancarella della vedura mi presenta il suo amico e gli dice “Io ho dato i soli a Gardiol, dalli anche tu”.
DAVIDE MANGLAVITE:
Ciao ragazzi/e! Per me self branding e’ coerenza tra le proprie parole ed i propri comportamenti, essendo ambasciatore della propria azienda e di chi ci ha affidato il mandato. Ma la cosa piu’ importante in assoluto e’non confondere il self branding con il seltz branding, tipica tattica dell’aperitivo milanese consistente nello sfinire la propria preda a colpi di spritz in modo da migliorare artatamente la propria immagine ed ottenere maggiore compiacenza nel prossimo/a.
Sposo in pieno la definizione di LIONELLO GARDIOL, quello per noi è il VERO SELF BRANDING ( GRANDE LIO)
Mi associo a Lionello anch’ io … Self Branding senza cercare su motori di ricerca e’ quanto sono in grado di trasmettere in merito alla capacità di creare valore per il cliente e quanto soprattutto le mie convinzioni vengono recepite dai clienti, conoscenti … Insomma dalle persone che incontro, quindi come valutare il rating del mio brand ????
Semplice … Da quanto gli altri ( clienti in primis) mi promuovono ai potenziali !!!